Buttero: fumetti e film western americani ispirarono i primi stivali del brand

Com'è nato il brand Buttero? Da dove viene la passione per le calzature?
Mauro Sani, fondatore del marchio, andava pazzo per i fumetti di Tex Willer e Zagor, vedeva film western americani, girava in Land Rover vestito con cravattino e cappello da cowboy, si immedesimava in quel mondo. Da ragazzo lavorava nelle concerie di Santa Croce, poi entrò nel settore delle calzature come operaio. Iniziò a produrre scarpe marchiate Mauro Sani nel 1963-1964. Inizialmente era un vero e proprio fashionista, produceva quello che chiedeva il mercato. La svolta arrivò nel 1974 con la prima richiesta di dare vita a un marchio proprio. L'influenza americana ebbe il sopravvento nell'ispirazione, ma non nel nome. Mauro pensò di fare degli stivali da uomo legati al mondo western e simili a quelli del Texas, ma con un marchio tutto nostrano. Il primo fattore di differenziazione di Buttero fu il tipo di prodotto. All'epoca in Toscana si facevano i mocassini, Buttero invece si specializzò negli stivali cosiddetti a tubo.

Qual è stato il primo paio di scarpe progettato?
Il primo paio di scarpe progettato da Mauro Sani furono degli stivali da uomo stile texano, ripresi sempre dal mondo americano ma resi più “italiani”, quindi più eleganti e meno heritage.

Qual è ad oggi la soddisfazione più grande avuta con il marchio?
Essere riusciti a creare una vera e propria nicchia di fan del nostro marchio, da cui ogni giorno ci arrivano email di apprezzamento. Tre aggettivi per descrivere le scarpe Buttero

Qualità, artigianalità e creatività sono i tre aggettivi che meglio descrivono la filosofia e i prodotti Buttero.

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